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Vista dall’alto di una cucina di Kitchen Together 2 con pavimento a scacchi, fornelli e banconi condivisi

Otto giochi
da fare
insieme

Schede scritte a mano su giochi cooperativi gratuiti di Google Play. Servono due persone o sei, un telefono a testa e mezz’ora. Niente titoli da classifica, niente giochi a pagamento travestiti da gratis.

Ogni scheda riporta valutazione, studio di sviluppo e cosa si paga davvero. Ultimo controllo delle otto pagine su Google Play: 24 luglio 2026.

Otto schede,
otto modi di
giocare in compagnia

Abbiamo tenuto solo i titoli che smettono di funzionare se resti da solo. Cucina condivisa, puzzle a quattro mani, isole da sistemare con altri, giochi da tavolo passati sul telefono.

Le valutazioni sono quelle mostrate dalla scheda Google Play al 24 luglio 2026. Dove lo store non mostra un voto per l’Italia usiamo il voto globale e lo diciamo nella scheda.

Schermata di Wavelength con il quadrante da posizionare fra due estremi opposti
Icona di Wavelength

Wavelength

CMYK Games

4,8 · 23,2 mila recensioni

Una squadra, un cursore e un indizio da far indovinare: caldo o freddo, morbido o duro. Si gioca da due persone in su, nella stessa stanza o a distanza, e l’app non mostra pubblicità. La libreria di spettri è talmente ampia che in una serata è difficile ripetere la stessa domanda.

Da 2 a 10+ giocatori Su Google Play
Icona di Kitchen Together 2

Kitchen Together 2

Vinpix

4,3 · 829 recensioni

Una cucina, quattro ruoli, un timer che non perdona. Uno taglia, uno frigge, uno impiatta, uno serve: se nessuno parla, gli ordini si accumulano e il turno finisce male. È il titolo su cui abbiamo passato più ore quest’anno, e ha una scheda tutta sua qui sotto.

Scheda del mese Leggi la scheda
Icona di Parallel Experiment

Parallel Experiment

Eleven Puzzles

3,9 · 52 recensioni (voto globale)

Sala d’attesa disegnata a mano in Parallel Experiment, con due personaggi seduti

Due persone in due laboratori diversi vedono metà delle informazioni a testa: finché non si raccontano cosa hanno davanti, non si va avanti. Serve una copia per ciascuno e funziona anche fra telefono e computer. Sullo store ha poche recensioni, ma è il co-op più pulito che abbiamo provato quest’anno.

Esattamente 2 giocatori Su Google Play
Isola tropicale di Sunshine Island vista dall’alto, con una mano che sposta gli edifici
L’isola cresce un pontile alla volta; le cooperative arrivano più avanti.

03

Icona di Sunshine Island Farm Simulator

Sunshine Island

Goodgame Studios 4,5 · 166 mila recensioni Contiene pubblicità e acquisti in-app

Un arcipelago da rimettere in ordine, colture da far crescere e — la parte che ci interessa — cooperative in cui i giocatori si passano materiali e portano avanti obiettivi comuni. È di gran lunga il titolo più grande della lista: oltre dieci milioni di download, ritmo lento, molti timer. Lo teniamo perché la parte cooperativa è reale e non un’etichetta appiccicata sopra a un gioco solitario.

Su Google Play Con cooperative di gruppo
Livello di Pepelo 2 ambientato in una sala con due personaggi che collaborano
Ogni livello ha due percorsi che si incastrano solo se vi parlate.

04

Icona di Pepelo 2: Around the World

Pepelo 2:
Around the World

Tafusoft 4,0 · 2,19 mila recensioni Oltre 500 mila download

Due personaggi, cinquanta livelli ispirati a posti veri — Québec, Bangkok, un pezzo d’Italia — e un solo modo per arrivare in fondo: coordinarsi passo per passo. Online si gioca in due, offline si controllano entrambi da soli. I primi dieci livelli sono gratuiti e il resto si sblocca con un acquisto: lo scriviamo qui perché sulla pagina dello store è l’ultima riga della descrizione.

Su Google Play 10 livelli gratis, poi a pagamento
Icona di Let’s Play! Oink Games

Let’s Play! Oink Games

OinkGames Inc. — 05

Tavolo digitale di Let’s Play! Oink Games con una partita di disegno in corso

3,9 · 1,37 mila recensioni

Lo studio giapponese Oink Games ha portato la propria scatola sul telefono. «Deep Sea Adventure», quello in cui i sub si dividono la stessa riserva d’aria, è incluso senza pagare: serve un dispositivo a testa e un codice stanza. Gli altri titoli del catalogo si comprano uno per uno, e basta che li abbia una persona sola perché tutto il tavolo possa giocare.

3–6 giocatori Su Google Play
Icona di Puzzle Together Jigsaw Puzzles

Puzzle Together

IronZog LLC — 06

Pezzi di un puzzle sparsi sul tavolo di legno virtuale di Puzzle Together

3,9 · 228 recensioni (voto globale)

Gli stessi pezzi sul tavolo di due o più persone, con la chat vocale accesa. Si carica una propria foto oppure si pesca dalla libreria, e il pezzo che sposti si muove anche sullo schermo dell’altro. L’interfaccia ha qualche anno sulle spalle, ma per una domenica pomeriggio con i genitori è la cosa più vicina al tavolo di casa.

Con chat vocale Su Google Play

08

Icona di Draw Together

Draw Together

KW10 — oltre 500 mila download

3,2 · 2,05 mila recensioni

Tu disegni la testa, l’altra persona disegna il corpo, e nessuno dei due vede la metà dell’altro finché il tempo non scade. Il risultato è quasi sempre un disastro divertente da mostrare in giro. Il voto basso sullo store è in parte meritato: fra una partita e l’altra la pubblicità è insistente, e lo diciamo prima che lo scopriate voi.

Su Google Play In due, a turni cronometrati
Due tablet affiancati in Draw Together, ognuno con metà del disegno da completare

Kitchen
Together 2

Quattro persone, una cucina sola e un modo garantito di scoprire chi in casa sa dare ordini e chi sa riceverli.

Sviluppatore
Vinpix
Valutazione su Google Play
4,3 / 5 · 829 recensioni
Download
oltre 100.000
Prezzo
gratuito, con acquisti in-app
Classificazione
PEGI 3
Giocatori
da 2 in su, online o fianco a fianco

Come funziona la cooperativa

Si apre una stanza, si condivide il codice e si entra in due, tre o quattro. Ogni postazione fa una cosa sola: il tagliere, la padella, il piatto, il bancone. Nessuno può fare tutto, ed è questo il punto: il gioco è costruito perché la persona che ha finito il proprio pezzo debba fermarsi e dire ad alta voce che il pezzo è pronto.

Le mappe più avanzate separano fisicamente la squadra su due sponde: i piatti si passano, le persone no. Da lì in poi vince chi organizza la catena prima che parta il timer, non chi ha i riflessi più veloci. In redazione ci abbiamo litigato tre sere di fila, il che di solito è un buon segno.

Funziona sia online sia con i telefoni sullo stesso tavolo. Il matchmaking pubblico esiste ma è quasi sempre vuoto in orario italiano: consideratelo un gioco da fare con persone che già conoscete.

Quello che va e quello che no

  • Ruoli davvero distinti: in quattro non ci si pesta i piedi, cosa rara nei giochi di cucina.
  • Nessuna pubblicità durante il turno. Gli acquisti riguardano l’aspetto dei personaggi e i salti di livello.
  • Si entra con un codice: non serve registrare un account né collegare la rubrica.
  • La traduzione italiana è parziale: menu e ricette restano in inglese in diversi punti.
  • Su telefoni sotto i 3 GB di RAM la stanza a quattro perde qualche fotogramma nelle mappe grandi.
  • Non c’è modalità in solitaria degna di questo nome: senza almeno un’altra persona, si spegne.

Come sta
in piedi
questo sito

Cosa facciamo

Recensioni indipendenti di giochi cooperativi gratuiti (Play4Free) presi da Google Play. Cerchiamo titoli poco visibili di studi piccoli, li proviamo e scriviamo cosa serve per giocarci davvero.

Per chi è gratis

Per chi legge. Nessun abbonamento, nessuna area riservata, nessun contenuto sbloccabile a pagamento.

Da dove arrivano i soldi

Dalla pubblicità. In parte da spazi promozionali che portano a schede di giochi su Google Play, in parte dalla monetizzazione pubblicitaria dei titoli Play4Free che consigliamo — giochi gratuiti che si finanziano con la pubblicità al proprio interno.

Cosa non compriamo e non vendiamo

Non vendiamo voti. Il numero di stelle che vedete è quello mostrato da Google Play, non un giudizio che possiamo alzare o abbassare, e il giudizio scritto della redazione non cambia in base a chi ci paga la pubblicità.

Come riconoscere un link promozionale

I collegamenti pubblicitari sono segnalati sul posto con la dicitura «annuncio». Tutti gli altri pulsanti «Su Google Play» in questa pagina portano alla scheda ufficiale del gioco e basta.

Le condizioni complete, compreso il rapporto con Google e con gli sviluppatori citati, stanno nei termini di utilizzo.

Tre messaggi
arrivati quest’anno

Sono mail vere ricevute a [email protected], pubblicate con il consenso di chi le ha scritte e accorciate dove servivano. Niente foto: chi ci scrive non è un testimonial.

«Mio padre ha 71 anni e il telefono lo usa per due cose. Con Puzzle Together facciamo un puzzle la domenica: lui a Bari, io a Milano, la chiamata aperta e nessuno che deve spiegare niente. Ci ha messo venti minuti a capire come si trascina un pezzo e da allora sceglie lui le immagini.»

Serena M.
34 anni, insegnante, Modena — marzo 2026

«Siamo in quattro in appartamento e Kitchen Together 2 è diventato il modo in cui decidiamo chi lava i piatti veri. Confermo la vostra nota sulla traduzione: metà delle ricette sono in inglese e la prima sera abbiamo servito la cosa sbagliata tre volte.»

Davide R.
27 anni, Torino — maggio 2026

«Parallel Experiment lo abbiamo finito in due sere, lui sul portatile e io sul telefono. La parte in cui bisogna descriversi a voce quello che si vede è la ragione per cui vale la pena. Aggiungerei però che serve pazienza: al terzo capitolo ci siamo bloccati per quaranta minuti.»

Chiara B.
31 anni, Trieste — giugno 2026

Quelle che ci fanno
più spesso

Sì, tutto. Non c’è abbonamento, non c’è registrazione obbligatoria e nessuna scheda è nascosta dietro un pagamento. L’unica cosa facoltativa è l’iscrizione agli aggiornamenti, che serve a noi per avvisarti quando pubblichiamo.

Con la pubblicità. Da un lato ospitiamo spazi promozionali che portano a schede di giochi su Google Play, dall’altro i titoli Play4Free che consigliamo si finanziano con la pubblicità interna, e parte di quella monetizzazione arriva anche a noi.

Quello che non facciamo: vendere posizioni in classifica o giudizi. Le stelle sono quelle di Google Play e il testo lo scrive la redazione. La spiegazione lunga è nella sezione Trasparenza e nei termini.

Il download costa zero per tutti e otto. Sette su otto contengono acquisti in-app e quattro mostrano pubblicità: lo trovi scritto nella scheda del singolo gioco, non in fondo alla pagina.

Un caso a parte è Pepelo 2: i primi dieci livelli sono gratuiti, poi serve un acquisto per continuare. Lo segnaliamo in evidenza perché è la classica cosa che si scopre dopo mezz’ora di gioco.

Perché la media dello store misura anche cose che a noi interessano poco, e a volte punisce un gioco per la pubblicità o per un aggiornamento andato male. Draw Together ha un difetto reale — troppi annunci — e un’idea che in due funziona benissimo.

Preferiamo pubblicare il voto per intero e spiegare da dove viene, invece di tenere in lista solo titoli sopra il 4,0.

No, e nessuno degli otto studi in lista è stato contattato prima della pubblicazione. Se in futuro accetteremo un contenuto pagato lo scriveremo in cima alla scheda, con la parola «annuncio», e resterà scritto anche negli archivi.

Giochi a pagamento, titoli da vetta della classifica, guide e trucchi. E niente iOS: proviamo tutto su Android, quindi se un gioco esiste anche su iPhone lo diciamo, ma non lo verifichiamo.

Non recensiamo nemmeno giochi che richiedono la registrazione con documento o carta di credito per iniziare.

Una redazione
di due persone
a Bologna

CoopPavilion è nato a novembre 2023 in un appartamento di via Mascarella, a Bologna, dopo l’ennesima serata passata a cercare un gioco che quattro persone potessero aprire subito senza che nessuno dovesse pagare. Marta Bevilacqua, che allora lavorava come correttrice di bozze, ha aperto un foglio di calcolo con i titoli provati e le note su quanti giocatori servivano davvero. Quel foglio aveva ventidue righe. Il sito è la sua versione leggibile.

Oggi il lavoro è diviso in due: Marta sceglie i titoli e scrive le schede, Luca Ferrante prova le stanze multigiocatore su tre telefoni Android diversi (un Pixel 6a, un Redmi Note 12 e un vecchio Galaxy A32 tenuto apposta per capire dove le cose iniziano a scattare). Ogni gioco resta in prova almeno tre sere, con persone diverse, perché in due un co-op sembra sempre più semplice di quanto sia in quattro.

Le schede vengono ricontrollate sullo store una volta al mese: valutazione, badge di pubblicità e acquisti in-app, disponibilità in Italia. Quando un dato cambia, cambiamo la riga e aggiorniamo la data in cima al catalogo.

Una cosa che non facciamo: non proviamo i giochi su iPhone e non abbiamo un tester su iOS. Se una scheda dice che un titolo esiste anche su App Store, è un’informazione presa dallo sviluppatore, non un test nostro.

Foglio con le otto schede di luglio 2026: icone dei giochi numerate da 01 a 08
Il foglio delle schede in lavorazione, stampato ogni primo del mese e appeso sopra la scrivania.
Redazione dal
novembre 2023
Chi scrive
Marta Bevilacqua
Chi prova le stanze
Luca Ferrante
Dove
Bologna, via Mascarella
Dispositivi di prova
3 telefoni Android
Schede pubblicate
8, aggiornate a luglio 2026
Tempo minimo di prova
3 serate per titolo